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• a cura di: Alfredo Pasolino
• sede espositiva: Immaginecolore.com A Sanremo, Via Saccheri 31–33 Sanremo (IM)
• Periodo mostra: dal 12 al 31 agosto 2009, tutti i pomeriggi dal martedì al sabato
• Segreteria organizzativa: Tel. 3316465774 –
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Presentazione critica del dott. ALFREDO PASOLINO, critico internazionale e storico dell'arte, il 21 agosto ore 17
Locandina | Depliant
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La natura multipla dell'umano - Partendo dall'assunto leonardesco che l'arte è cosa mentale, PAOLO ADAMOLI, giovane artista che emerge da questo incontro così vivo e vero, cui umanitàe arte diventano tutt'uno, chiedendosi sovente <Che cosa posso fare ?>. Le sue immagini sono lerisultanze di questo incontro. Un dipinto che è un atto inseparabile dalla biografia dell'artista, è un momento nell'incredibile miscuglio della sua vita. Sia che il dipinto significhi i minuti reali trascorsi sulla tela, che l'intera durata di un lucido dramma condotto nel linguaggio del sogno, sostenuto dai suggestivi archetipi dell'inconscio. Proprio in questo modo , con questo spirito, nella stessa sostanzametafisica dell'esistenza dell'artista. Tra fisionomia e fisiognomonia, nelle loro qualità, i personaggi di Paolo Adamoli nascono, guardandosi dentro, guardandosi attorno. Sono i figli del pensiero che guida la mano, nascono dall'incontro di linee piani. E subito si pone in ascolto della loro voce.
Come un buon artigiano Paolo chiede dettagli dell'opera che deve fare, per sé e per la nuova Personale di pittura 2009. Ho registrato nella memoria una specie di assalto all'estremo confine dell'avventura tensiva, tra fantasia e poesia del colore, senza nessun scardinamento dei sensi, senza nessun antagonismo tra pittura mentale e il luogo comunitario in cui si è gli altri.E lo registra nella scrittura compositiva, pur sapendo che lui non ama e non vuole improvvisazioni di pratiche psico-analitiche. senza esagerare. Però la tentazione è stata forte, quella di rapirgli l'anima, di respirare la sua alterità, con l'intento di compartecipare alle sue essenze interiori. Ed un certo suo modo di essere consapevole, nell'attualità creativa, soggetto ad una disciplina essenziale autonoma, per diventare maestri del cavalletto. Che l' io si affratelli con gli altri, bensì più radicalmente che < è > già l'altro. Perché i primi maestri abitano l'inconscio. Di Paolo Adamoli c'è da giudicare qualcosa ? Me lo sono chiesto, di fronte a una giovane promessa della pittura nazionale, andando a tentoni sul foglio degli appunti, nelle nostre lunghe conversazioni. Un mito giovane, ma è già un mito mite che ascolta con paziente sorpresa quanto contano le sue opere e il consenso attorno ad esse. Può darsi che la memoria di questo giovane talento, che sta dentro di lui, se la porti come un pozzo da cui attingere l'acqua suggestiva delle voci che lo chiamano. Che usi un rapporto con esse, suggeritori, anche di verità illusorie in primo piano, più che con le cose, l'impegno, il limite della conoscenza, nel percorso che compie con gli < altri >. Quali strumenti di visione interna, ovvero di esperienze di lettura trans-visonista, che ha che vedere con il sogno, e l'inconscio : < Io, gli altri dentro di me >. Si prendono per come sono, che abbiano un ghigno, un sorriso. L'artista non tenta di cambiare la fisionomia, ne coglie la visione e la trascrizione dell'inconscio, nella loro liberazione e disvelamento dell' io interiore, profonda natura multipla, intersoggettive entità che abitano le estreme profondità portate al piano. E ciò che dovrebbe essere univoco è multiplo : io è l'altro, proprio dell'arte di ricerca, in cui ciò che dovrebbe essere allusivo è duale, delusivo; ciò che dovrebbe essere profondità riportata al piano, non è ne profondità ne piano. E ora, nelle sue tele più recenti, capita che <l'altro> sia qualcosa di antropomorfo, legato al mito delle metamorfosi ancestrali, riaffiorante racconta ora l'angoscia dell'uomo, la sua sofferenza interna, il suo rapporto di una natura abusata. Ma ne accetta il suggerimento fisiognomonico con quell'espressione di superficie, un po' deliquescente; quasi come emulsione affiorante nel latte quei suoi personaggi avranno di certo una loro realtà da raccontare e da raccontarsi. L'artista d'azione, come Noland e come lo furono Ernest, Kandiskij e Picasso, non produce oggetti ma eventi. Per Paolo sono come gli eventi della vita che si possono interpretare in molti modi. Un'arte che fornisce modelli comportamentali nello spazio reale dell'esistenza, come insisteva Rosemberg, l'arte è diventata tutt'uno con l'artista.
ALFREDO PASOLINO
critico internazionale e storico dell'arte
( giugno 2009 )
Alfredo Pasolino
Critico d’arte internazionale - Esperto d’ arte moderna
(Domenico Alfredo Pasolino)
Premio speciale della critica
Primo Premio Internazionale 2006 Saggio critico
" Santa Margherita Ligure - Franco Delpino "
National Gallery of Art - Washington (U.S.A.)
Internationale Sankt-Lukas (1475) Akademie (Bamberg - West-Germany)
Malta Society of Arts, Manifactures and Commerce
Museo Governativo d'Arte Moderna - Valletta - Malta
Direttore artistico di "Cultura"
Organo dell' Istituto Europeo delle Politiche Culturali e Ambientali - Roma
Direttivo artistico Centro Esposizioni Palazzo Barberini
Circolo Ufficiali Comando delle Forze Armate - Roma
Accademia Inter.le d'Arte e Cultura "I Micenei " - Reggio Calabria
Direttivo "Art Action" - Novara
Galleria d'arte "Firme d'Autore" - Giarre ( CT )
Galleria " Immaginecolore.com " - Genova - Sanremo
Accademia Internazionale Partenopea
" Federico II " (Napoli)
Accademia Internazionale Vesuviana (Napoli)
Direttivo " Il Sistina tra Teatro e Arte " - Roma
Direttivo Premio Internazionale dell'Arte " Fidia " - Roma
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- Critico musicale (Presidente di Giuria de Festival della Canzone Napoletana al Teatro
Mercadante di Napoli - 1995 - direzione artistica M° Angelo Guarino)
- 21 marzo 2009 - Sala dei Baroni del Maschio Angioino- Grande manifestazione culturale per ricordare LIBERO BOVIO (librettista-canzonettista del primo ventennio del '900- Signorinella
- O' paese do sole - ecc).Presidente della Manifestazione e relatore ufficiale Alfredo Pasolino, con riprese televisive RaiUno-SKI-Rete 4- Canale 5, e TV locali-
Ospiti illustri e giornalisti RaiUno e altrettanti famosi interpreti della canzone napoletana, e S.Eccellenza il Prefetto di Napoli.
Critico letterario, è stato per cinque anni Presidente di Giuria del Premio Nazionale "Il Racconto Italiano" - cura e redige prefazioni di libri di Poesia e Narrativa
- 4 luglio 2009 - Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli - Grande Manifestazione culturale
alla memorie di ETTORE PETROLINI. Presidente e relatore ufficiale Alfredo Pasolino. Ospiti illustri, come
Lando Buzzanca, Gigi Proietti e Peppino di Capri. Riprese televisive RaiUno-SKI-Rete4-Canale 5
Ospiti e relatori illustri e giornalisti televisivi famosi e funzionari RaiUNo.
Alfredo Pasolino - Direttore artistico del progetto : Il Sistina, spazio arte e autori, tra teatro
e Arte - Spettacolo - Teatro Sistina - Roma - Alfredo Pasolino direttore artistico e della Commissione Tecnica di giuria Premio FIDIA- Concorso e Mostra d'Arte Contemporanea
(due grandi iniziative per dare nuova vita al teatro ed alle arti figurative)
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