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Fare la
fotografa di professione implica avere continuamente a che fare con un cliente.
Questo stretto rapporto rappresenta un limite o uno stimolo alla tua creatività?
Fotografando ogni giorno su committenza non si perde col tempo immediatezza,
spontaneità nello scatto?
Il
rapporto col cliente rappresenta sicuramente uno stimolo; bisogna saper
ascoltare le richieste che vengono
fatte, e riuscire a reinterpretarle secondo il proprio modo di fotografare o di
vedere.
Certo
a fare di una passione un mestiere si rischia di perdere di vista la passione,
per questo bisogna trovare il tempo (ed è poco) per continuare a fotografare
anche per sé stessi; io, ad esempio,
giro sempre con la macchina fotografica appresso, ogni occasione è buona per
scattare.
L’epoca in cui
viviamo ci sottopone continuamente a bombardamenti di immagini; in questo
affollamento di input visivi, non si rischia che gli occhi non sappiano più
veder le cose belle?
Dipende
da che occhi, sicuramente non tutti; e comunque io credo che la qualità venga
sempre fuori, in un modo o nell’altro.
Fotografando si
cambia un po’ il modo divedere la realtà?
No,
o almeno io personalmente no. Certo è che quando giro con una macchina
fotografica al collo sono più ricettiva, “vedo” di più, mentre se sono senza osservo
di meno quello che ho attorno, ma la realtà è sempre la stessa.
C’ è un tipo di
fotografia che ancora non ti è successo di poter realizzare, ma con la quale ti
piacerebbe confrontarti?
Sicuramente
il reportage in senso stretto, sia quello di natura che quello di viaggio, mi
piacerebbe fotografare altre culture, altri modi di vivere, oppure gli
animali,che amo molto.
Anche sul tuo
sito c’e’ una sezione dedicata agli animali. Come mai questa passione?
Innanzitutto, come ho detto, li amo molto (ho due
cani), e poi fotografarli è molto stimolante; sono spontanei, come i bambini, è
divertente cogliere le loro espressioni, gli atteggiamenti. Ah…e poi loro non
si lamentano….
Cosa pensi che
avresti fatto se non avessi fatto la fotografa?
Credo
l’antropologa, la curiosità è sempre in prima linea…
Da fotografa e
da donna, pensi che davvero in questo mestiere la donne dimostrino una maggiore
sensibilità?
Non
credo, sicuramente è più facile che un uomo si interessi della tecnica, e che
una donna segua più l’istinto, ma il risultato finale può dimostrare una
profonda sensibilità, indipendentemente dai mezzi usati per esprimersi, e dal
sesso di chi scatta.
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